Ci Vuole un Fiore

Il titolo del progetto prende il nome dal testo di Gianni Rodari, perché questa canzoncina spiega bene, con un linguaggio semplice, la forza della natura e il rispetto di essa. Alberi, tavoli, montagne e natura, ma prima di tutto ci vuole un fiore; per fare qualunque cosa, dice la canzone, ci vuole un fiore.
“Ci vuole un fiore” si esplicherà con lo sviluppo di tre attività principali, ognuna di loro finalizzata alla conoscenza della natura nei suoi elementi, nei suoi cicli biologici e del rapporto con gli animali. Tali obiettivi verranno raggiunti tramite:
– l’Orto-Terapia favorirà la conoscenza dei cicli biologici delle piante e la cura di esse;
– la Pet-Therapy sarà fondamentale per entrare in relazione con l’animale e per conoscerne le caratteristiche principali, nonché il rispetto di essi;
– la manipolazione della creta, per dare concretezza agli elementi della natura: terra, acqua, aria e fuoco. Tutti contribuiscono alla realizzazione di un manufatto in creta.
Tutto è legato ad un filo condutture, basato sulla conoscenza della natura e l’interazione con essa. Dalla coltivazione delle piante e dei fiori, l’approccio con l’animale e la realizzazione di vasi che serviranno a contenere le piante, organismi viventi, a cui i ragazzi avranno dedicato tempo e passione. Si tratta di attività che portano a numerosi vantaggi, rispetto a quello che può essere il benessere psico-fisico della persona e del disabile, in particolare.